Guida score Capitolo 2 · 14/07/2026

Perché i contratti contano sugli ETF in Borsa Italiana

Contratti e controvalore su ETF Borsa Italiana: perché la liquidità in seduta conta più della sola variazione percentuale. Guida ETF Passion Lab.

Perché la var% non basta

Nell'analisi degli ETF, molti investitori si concentrano esclusivamente sulla variazione percentuale (var%) del prezzo. Tuttavia, questo approccio può essere fuorviante. La var% non tiene conto della liquidità e della solidità dei contratti che avvengono in un determinato periodo. Un ETF può mostrare una variazione percentuale significativa, ma se supportata da un numero esiguo di contratti, la sua stabilità e sostenibilità possono essere messe in discussione. In altre parole, è fondamentale valutare non solo quanto un ETF è salito o sceso, ma anche come e quanto è stato scambiato durante la seduta.

Contratti e controvalore

I contratti seduta rappresentano il numero di operazioni effettuate su un ETF in un determinato giorno, mentre il controvalore indica l'importo totale scambiato. Questi due elementi forniscono un'indicazione chiara della liquidità di un ETF. Un ETF con un alto numero di contratti e un elevato controvalore è generalmente considerato più liquido, il che significa che gli investitori possono entrare e uscire dalle posizioni con maggiore facilità. Al contrario, un ETF con pochi contratti potrebbe indicare un mercato meno attivo, dove le oscillazioni di prezzo potrebbero essere più marcate e meno sostenibili.

Mani forti vs retail

Un altro aspetto cruciale da considerare è la partecipazione degli investitori. Le "mani forti", ovvero gli investitori istituzionali e i fondi d'investimento, tendono a muoversi in modo strategico e con capitali significativi, mentre gli investitori retail sono spesso più influenzati da notizie e sentiment di mercato. Un ETF con una forte partecipazione delle mani forti e un alto numero di contratti potrebbe indicare una maggiore fiducia nel prodotto, mentre un aumento improvviso della liquidità da parte degli investitori retail potrebbe suggerire un eccesso di entusiasmo o panico, rendendo il movimento del prezzo meno affidabile.

Come li usa il radar

Il nostro radar utilizza i contratti e il controvalore come parte integrante della valutazione della liquidità degli ETF. In combinazione con altri fattori come il momentum e la struttura del trend, questi dati aiutano a determinare la solidità di un ETF. Analizzando il numero di contratti e il controvalore, possiamo identificare ETF che mostrano una vera partecipazione di mercato, piuttosto che movimenti basati su rumor o speculazioni. Questa analisi consente agli investitori di prendere decisioni più informate, basate su dati concreti.

Esempio didattico

Immaginiamo di analizzare due ETF: ETF A e ETF B. L'ETF A ha registrato una var% del +5% durante la giornata, ma ha avuto solo 100 contratti scambiati per un controvalore di 10.000 euro. Al contrario, l'ETF B ha mostrato una var% del +3%, ma con 1.000 contratti e un controvalore di 150.000 euro. Sebbene l'ETF A sembri performare meglio a prima vista, l'ETF B è molto più liquido e ha maggiori probabilità di offrire stabilità e sostenibilità nel tempo. In questo caso, la var% non sarebbe sufficiente per giustificare l'acquisto dell'ETF A rispetto all'ETF B.

Per approfondire il tema della liquidità e altri aspetti della nostra metodologia, vi invitiamo a visitare la nostra guida allo score e scoprire come funziona il nostro radar per l'analisi degli ETF.

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